Come aprire un conto in banca in Italia?

Come aprire un conto in banca in Italia? Quali sono le migliori banche italiane? In questo articolo troverete tutto quello che c’è da sapere come aprire un conto in banca in Italia.

SOMMARIO

1# Quando occorre aprire un conto in banca in Italia?

Se avete deciso di venire ad abitare e a lavorare in Italia, allora è necessario aprire un conto in banca in Italia!

Infatti, il datore di lavoro verserà il vostro stipendio solo su un conto in banca italiano, intestato o cointestato a voi, ed è quindi bene pensarci in anticipo.

Le agenzie interinali, possono, in alternativa proporvi di andare a ritirare il vostro stipendio presso una filiale bancaria con cui collaborano. La somma da ritirare in contanti è pero’ limitata e quindi verrà il momento in cui sarà necessario aprire un conto un banca.

1.1 E’ possibile vivere in Italia senza conto in banca?

In Italia, utilizzare i soldi in contanti per pagare è molto frequente. Uno studio della CGIA di Mestre, rivelava che nel 2015, 15 milioni di italiani non avevano un conto in banca.

La CONSOB, fonte agenzia ANSA svolto nel 2020, confermava che 30% degli italiani sono sconosciuti dalle banche.

Ancora oggi pagare in contanti resta l’unico metodo di pagamento nelle piccole città.

Tuttavia, come già detto, se volete entrare nel mondo del lavoro, avere un conto in banca italiano sarà indispensabile.

1.2 Quali sono le banche francesi presenti in Italia?

Certe banche francesi come Il Crédit Agriole o BNP Paribas (BNL), sono presenti in Italia, questo significa che se avete già un conto in banca presso una di queste filiali, sarà tutto un po’ più semplice una volta arrivati in Italia. Questo discorso vale anche per tutte le banche straniere presenti in Italia come ad esempio ING o la Deutsche Bank.

2# Quali sono le migliori banche in Italia?

Per definire quali sono le migliori banche in Italia occorre prendere in considerazioni i criteri di sicurezza bancaria, la soddisfazione dei clienti e il rapporto qualità/prezzo dei servizi.

Per quanto riguarda la sicurezza, gli stress test della BCE che simulano una situazione di crisi, hanno dimostrato che le banche più solide in Italia nel 2020 sono Intesa San Paolo, Uni Credit, Ubi, Credem et BPER.

Uno studio condotto dalla rivista Forbes in Italia e ricitata in un’articolo di wallstreetitalia.com del 2019, mostrava che gli italiani scelgono prevalentemente banche online.

Se prendiamo in considerazione, le recensioni dei clienti, le migliori banche per gli italiani sono : N26, Fineco Bank, Widiba, IWBank, Banca Stella, Allianz Bank Financial Advisors, Banco di Sardegna, Banca Mediolanum, CheBanca, Banca Popolare di Sondrio.

Tra le banche preferite dagli italiani c’è Intesa San Paolo. La maggior parte delle aziende ha delle convenzioni con questa banca e troverete facilmente uno sportello ovunque vi troviate.

Inoltre, Facile.it, ci fornisce una lista di banche adatte per gli stranieri che non hanno la residenza in Italia si tratta di Fineco, Banca Mediolanum, UBI Banca, la Banca Popolare Etica, Banca di Credito Cooperativo, BNL e ING.

2.1 Quali prodotti bancari esistono in Italia?

All’apertura di un conto in banca classico italiano, vi verrà consegnato in automatico una carta Bancomat e un libretto degli assegni. potrete in ogni caso richiedere in aggiunta una carta di credito.

Come già detto, l’Italia è un paese che si serve ancora molto dei contanti come metodo di pagamento ed è per questa ragione che gli italiani utilizzano in particolar modo le carte prepagate che nella maggior parte dei casi non hanno costi di gestione.

Tra le migliori carte prepagate utilizzate in Italia c’è N26, Webank e Hype.

Tutti i conti bancari sono gestibili online o tramite app. Certi prodotti sono diversi rispetto ai paesi francofoni ma il sistema bancario è ovviamente lo stesso.

Per ottimizzare la gestione delle vostre economie, avrete l’opportunità di spostare direttamente via l’app, il vostro denaro verso dei “salvadanai” virtuali che potrete rinominare e che sono gratuiti. Queste categorie vi danno una totale libertà di gestione dei vostri risparmi e vi aiutano a determinare le somme che volete dedicare per ogni progetto.

Per quanto riguarda la sicurezza degli acquisti, potrete generare carte virtuali attraverso l’app.

ATTENZIONE: La maggior parte delle banche è chiusa il sabato e in settimana sono aperte dalle 8.30 alle 13 e dalle 14 alle 16.15.

2.2 Quanto costa aprire un conto in banca in Italia?

I costi di gestione di un conto in banca possono arrivare fino a 150 euro, tutto dipende dai servizi e dalla banca scelta. Altroconsumo.it ci segnala che nel 2015, il costo medio di un conto era di 82,2 euro.

Su facile.it avrete la possibilità di comparare le prestazioni delle banche italiane per scegliere quella che ha il servizio migliore.

2.3 E’ possibile aprire un conto online in Italia?

Nel caso decideste di aprire un conto in banca senza saper parlare italiano, l’opzione di aprire un conto online potrebbe essere la soluzione più adatta.

Ovviamente, le informazioni e i documenti richiesti saranno gli stessi che nelle banche fisiche tradizionali.

Potrete scegliere tra una carta prepagata o o una classica carta bancomat proposte ad esempio dal Crédit Agricole, Widiba, Buddybank di Unicredit che è gratuita.

3# Quali sono le condizioni per aprire un conto in banca in Italia?

Per aprire un conto in banca in Italia, è richiesto il codice fiscale, la fotocopia della carta d’identità e in base al tipo di conto (residenti/non residenti), il certificato di residenza rilasciato dal comune.

L’attivazione del servizio è abbastanza rapida, l’IBAN è generato all’istante e la tessera è consegnata in 14 giorni.

Se avete bisogno di richiedere un “RIB” sappiate che in Italia non esiste. In effetti l’IBAN è sufficiente per tutte le vostre operazioni.

3.1 Chi puo’ aprire un conto in banca in Italia?

Tutte le persone che si trovano in Italia e che hanno più di 18 anni possono aprire un conto in banca. Tuttavia una persona minorenne potrà beneficiare di un libretto risparmi, come in Francia.

In base alla vostra posizione potrete scegliere tra un conto residenti o non-residenti.

3.2 Come aprire un conto in banca per residenti in Italia?

Se avete deciso di vivere in Italia in modo permanente richiedendo il certificato di residenza al vostro comune, allora potrete aprire un conto corrente per residenti in Italia.

In questo caso vi sarà richiesto, il certificato di residenza insieme agli altri elementi.

3.3 Come aprire un conto in banca per non residenti in Italia?

Nel caso invece, che non vorreste richiedere il certificato di residenza, avete la possibilità di aprere un conto estero.

Questo tipo di conto, costa pero’ un po’ di piu’ rispetto ad un conto classico.

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